La notizia riguarda un contributo straordinario introdotto per supportare le famiglie escluse dal bonus sociale ordinario, destinato esclusivamente alle utenze dell’energia elettrica (non copre il gas).
Requisiti ISEE e Destinatari
La misura si rivolge ai clienti domestici residenti con ISEE fino a 25.000 € che non percepiscono già il bonus sociale elettrico ordinario. Le fasce previste sono:
Nuclei con meno di 4 figli a carico: ISEE compreso tra 9.796 € e 15.000 €.
Nuclei con meno di 4 figli a carico: ISEE compreso tra 15.000 € e 25.000 €.
Famiglie numerose (almeno 4 figli a carico): ISEE compreso tra 20.000 € e 25.000 € (sotto i 20.000 € interviene già la tutela ordinaria).
Limiti di Consumo Elettrico
Il solo parametro reddituale non è sufficiente; la norma impone due vincoli stringenti sui consumi dell’abitazione di residenza:
Soglia bimestrale: massimo 500 kWh (0,5 MWh) nel primo bimestre dell’anno (gennaio-febbraio). Superare questo tetto anche di 1 solo kWh azzera il beneficio.
Soglia annuale: consumo complessivo inferiore a 3.000 kWh (3 MWh) nei 12 mesi precedenti la chiusura del bimestre considerato.
A quanto ammonta lo sconto
Il contributo è variabile e proporzionato ai consumi rilevati nel bimestre:
Circa 18 € per consumi attorno a 150 kWh.
Circa 36 € per consumi medi attorno a 300 kWh.
Fino a un massimo di quasi 60 € per consumi vicini ai 500 kWh.
Modalità di Erogazione e la Clausola di Volontarietà
Nessuna domanda da presentare: Il meccanismo è automatico tramite incrocio tra banca dati INPS (DSU/ISEE) e i sistemi delle forniture elettriche; lo sconto compare direttamente come voce dedicata in fattura. L’intestatario dell’utenza deve coincidere con il dichiarante o un componente del nucleo ISEE.
Adesione volontaria del venditore: Il costo è a carico dell’operatore energetico e non rimborsato da ARERA. Ciascuna compagnia del mercato libero può decidere se aderire o meno all’iniziativa; ARERA pubblica e aggiorna sul proprio sito l’elenco ufficiale dei fornitori aderenti.